██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Acrocanthosaurus atokensis
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqAcrocanthosaurus atokensis (mwbgStovall & Langston, 1950), il cui nome significa "lucertola dall'alta colonna vertebrale", è un mwbwgenere estinto di mwcadinosauro mwcqteropode mwcgcarcharodontosauride vissuto nel mwcwCretaceo inferiore, circa 116-110 milioni di anni fa (mwdaAptiano-mwdqAlbiano), diffuso nell'attuale mwdgNordamerica. Come molti generi di dinosauri, mwdwAcrocanthosaurus contiene un'unica specie, mweaA. atokensis. I suoi resti fossili sono stati ritrovati principalmente negli Stati dell'mweqOklahoma e del mwegTexas, sebbene le zanne attribuite all'Acrocanthosaurus siano state rinvenute nella parte orientale del mwewMaryland.cite-ref-fw-1-0[1]
mwgqAcrocanthosaurus era mwggpredatore mwgwbipede. Come suggerisce il nome, è soprattutto noto per l'altezza della sua mwhaspina dorsale, che molto probabilmente manteneva una sporgenza muscolosa oltre la schiena, il collo ed i fianchi dell'animale.cite-ref-stovalllangston1950-2-0[2] mwiqAcrocanthosaurus era uno dei teropodi più grandi, era infatti lungo circa 11,5 metri e pesava più di 6 tonnellate.cite-ref-batesetal2009-3-0[3] Alcune grandi impronte rinvenute in Texas potrebbero essere state lasciate dall'Acrocanthosaurus, nonostante non ci sia una corrispondenza diretta con la forma ossea.
Recenti scoperte hanno portato alla luce più dettagli circa la sua anatomia, permettendo tramite studi specializzati di rilevare la forma del suo mwjwcervello e la funzione degli arti. Comunque è ancora aperto un dibattito a proposito dei suoi rapporti mwkaevoluzionari, poiché mentre alcuni scienziati lo classificano come mwkqallosauride, altri ritengono sia un mwkgcarcarodontosauride. mwkwAcrocanthosaurus, come già detto, era il più imponente teropode del proprio mwlaecosistema e probabilmente un mwlqsuperpredatore, in grado di abbattere e nutrirsi di grossi mwlgsauropodi, mwlwornitopodi e mwmaankylosauri.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Malgrado fosse leggermente più piccolo di alcuni rettili come il mwogmwowGiganotosaurus, l'Acrocanthosaurus è stato uno dei maggiori teropodi mai esistiti. L'esemplare più grande a noi conosciuto (NCSM 14345) misurava 11,5 metri di lunghezzacite-ref-batesetal2009-3-1[3] dalla testa alla punta della coda per un peso compreso tra le 4,7 tonnellatecite-ref-batesetal2009-3-2[3]cite-ref-th07-4-0[4] e le 5,2 tonnellate,cite-ref-batesetal2009-3-3[3] con un peso massimo superiore alle 6,25 tonnellate.cite-ref-batesetal2009-3-4[3] Il mwuacranio da solo era lungo circa 1,30 metri (4,3 piedi).cite-ref-curriecarpenter2000-5-0[5]
Esso, come in molti altri allosauridi, era lungo, basso e stretto. La sua finestra antiorbitale (ovvero l'apertura davanti all'orbita dell'occhio) era abbastanza larga, più di un quarto della larghezza del cranio e di due terzi della sua altezza. La superficie esterna della mwvgmascella e la superficie superiore dell'mwvwosso nasale non erano grandi come quelle del mwwaGiganotosaurus o del mwwqmwwgCarcharodontosaurus. Creste basse sporgevano dalle ossa nasali, ricoprendo ogni lato della mascella fino alla narice posteriore all'occhio, dove continuavano in corrispondenza delle mwwwossa lacrimali.cite-ref-curriecarpenter2000-5-1[5]. Questo è un aspetto che accomuna tutti gli allosauridicite-ref-holtzetal2004-6-0[6]. Diversamente da mwzamwzqAllosaurus, Acrocanthosaurus non aveva una cresta prominanete sull'osso lacrimale davanti all'occhio. Le ossa lacrimali e postorbitali si incontravano invece a formare un ispessimento della fronte oltre l'occhio, come già visto nei carcarodontosauridi ed i non imparentati mwzgabelisauri. Diciannove denti curvi e serrati ricoprivano ogni parte della mascella, ma non si hanno dati certi sulla struttura della mandibola. I denti di mwzwAcrocanthosaurus erano più grandi di quelli di mwaaCarcharodontosaurus e non presentavano la struttura rugosa che caratterizzava i carcharodontosauri. La dentatura era saldata al bordo della fronte e come in mwaqGiganotosaurus presentava una spessa sporgenza orizzontale sulla superficie esterna dell'osso sovrangolare della mandibola, sotto l'articolazione con il craniocite-ref-curriecarpenter2000-5-2[5].
Il particolare più rilevante di mwbwAcrocanthosaurus è la disposizione dei processi ossei, situati sulle vertebre del collo, sulla schiena, i fianchi e la punta della coda, che era alta circa 2,5 volte l'altezza delle vertebre da cui nascevacite-ref-stovalllangston1950-2-1[2]. Anche altri dinosauri avevano grandi vertebre sulla schiena, a volte molto più larghe di quelle di mwdaAcrocanthosaurus. Per esempio mwdqmwdgSpinosaurus aveva processi ossei alti circa 2 metri, circa dodici volte più alti del corpo delle proprie vertebrecite-ref-molnaretal1990-7-0[7]. Piuttosto che sostenere una pelle "leggera" come già visto in mwewSpinosaurus, le vertebre inferiori di mwfaAcrocanthosaurus possedevano articolazioni per muscoli poderosi come quelli del moderno mwfqbisonte, che andavano probabilmente a costituire un'alta, spessa cresta sulla sua schienacite-ref-stovalllangston1950-2-2[2]. La funzione dei processi spinosi resta sconosciuta, anche se potrebbero essere state utilizzate per la mwggcomunicazione dell'animale, come deposito di lipidi o per il mwgwcontrollo della temperatura corporea. Tutte le sue vertebre cervicali e dorsali presentavano prominenti depressioni sui fianchi, mentre le vertebre caudali ne formavano altre più piccole. Queste caratteristiche sono più vicine ai Carcarodontosauridi che ad mwhaAllosauruscite-ref-harris1998-8-0[8]. A prescindere dalle vertebre, mwiqAcrocanthosaurus possedeva un tipico scheletro mwigallosauride. mwiwAcrocanthosaurus era bipede, con una lunga e pesante coda che controbilanciava la testa ed il resto del corpo, mantenendo il proprio mwjacentro di gravità oltre i fianchi. I suoi arti erano relativamente più corti e robusti di quelli di mwjqAllosaurus ma erano comunque simili: ogni zampa possedeva tre artigli. Diversamente da alcuni dinosauri veloci, il suo mwjgfemore era più lungo della mwjwtibia e dei mwkametatarsi,cite-ref-curriecarpenter2000-5-3[5]cite-ref-harris1998-8-1[8] il che suggerische che mwmqAcrocanthosaurus non fosse un corridore velocecite-ref-naishetal2001-9-0[9]. Come si può immaginare, le ossa posteriori della gamba di mwngAcrocanthosaurus erano proporzionalmente più robuste delle corrispondenti di mwnwAllosaurus. I suoi piedi avevano quattro artigli ciascuno e, sebbene questa sia una caratteristica tipica dei teropodi, il primo era più piccolo rispetto ai restanti e non era a contatto con il suolocite-ref-curriecarpenter2000-5-4[5]cite-ref-harris1998-8-2[8].
Classificazione
mwsgAcrocanthosaurus è mwswclassificato nella mwtasuperfamiglia mwtqAllosauroidea all'interno dell'mwtginfraordine mwtwTetanurae. Questa superfamiglia è caratterizzata da creste pari sulle ossa nasali e lacrimali sulla parte superiore della bocca e da grandi processi ossei sulle vertebre cervicali, tra le altre caratteristichecite-ref-holtzetal2004-6-1[6]. Acrocanthosaurus fu originariamente piazzato nella famiglia Allosauridae insieme ad mwvaAllosaurus,cite-ref-stovalllangston1950-2-3[2] ipotesi supportata da molti studi recenticite-ref-curriecarpenter2000-5-5[5]. Altri scienziati lo classificano come membro della relativa famiglia Carcharodontosauridaecite-ref-holtzetal2004-6-2[6]cite-ref-harris1998-8-3[8]cite-ref-serenoetal1996-10-0[10].
All'epoca della sua scoperta, mw0gAcrocanthosaurus e molti altri grandi teropodi erano classificati in base a pochi ritrovamenti frammentari, fondamentali per la classificazione altamente incerta di questo genere. J. Willis Stovall e Wann Langston, Jr. lo assegnarono per primo alle "Antrodemidae," equivalente di Allosauridae, ma nel 1956 fu trasferito alla sottocategoria dei mw1qMegalosauri da Alfred Sherwood Romercite-ref-asr56-11-0[11]. I lunghi prolungamenti delle sue vertebre suggerirono ad altri esperti un legame con mw2gmw2wSpinosauruscite-ref-adw64-12-0[12]cite-ref-asr66-13-0[13]. Quest'idea di mw5aAcrocanthosaurus come spinosauride rimase invariata negli anni'80,cite-ref-rlc88-14-0[14] e fu diffusa nei libri semi-professionali sui dinosauri dell'epoca.cite-ref-dl83-15-0[15]cite-ref-dbn85-16-0[16]
Quando nel mw8g1988 alcune vertebre molto simili a quelle di mw8wAcrocanthosaurus(risalenti all'inizio del mw9aCretaceo) furono rinvenute in mw9qInghilterra,cite-ref-dfg82-17-0[17] Gregory S. Paul le catalogò come appartenenti ad una seconda specie del genere, mw-gA. Altispinaxcite-ref-gsp88-18-0[18]. Quest'ultimo era un teropode altrimenti conosciuto solo per la dentatura, così l'insufficienza di analogie portò diversi tassonomi a considerare mw-wAltispinax sinonimo di mwaqaAcrocanthosauruscite-ref-dfg82-17-1[17]. Queste vertebre furono più tardi ricondotte al nuovo genere mwaqumwaqyBecklespinax, distinto sia da mwaqcAcrocanthosaurus che da mwaqgAltispinaxcite-ref-olshevsky1991-19-0[19].
Se mwaq4Acrocanthosaurus fosse stato un allosauride, avrebbe dovuto essere maggiormente connesso a generi del mwaq8Giurassico come mwaraAllosaurus e mwaremwariSaurophaganaxcite-ref-curriecarpenter2000-5-6[5]. Queste mwarcanalisi cladistiche che lo collegarono ai Carcarodontosauridi lo classificano di solito in una posizione di base vicina al mwargCarcharodontosaurus africano e al mwarkGiganotosaurus del mwaroSud Americacite-ref-holtzetal2004-6-3[6]cite-ref-harris1998-8-4[8]. mwasmmwasqNeovenator, scoperto in Inghilterra, è considerato un Carcarodontosauride ancora precedentecite-ref-holtzetal2004-6-4[6]cite-ref-harris1998-8-5[8]cite-ref-naishetal2001-9-1[9]. Ciò suggerisce che la famiglia sia nata in Europa e si sia mwatedispersa nei continenti meridionali (all'epoca uniti nel mwatisupercontinente mwatmGondwana). Se mwatqAcrocanthosaurus era un Carcarodontosauride, ciò significa che la famiglia si sia dispersa anche nel Nordamericacite-ref-harris1998-8-6[8] È noto che i Carcarodontosauri vissero nella prima parte del medio Cretaceo.cite-ref-holtzetal2004-6-5[6].
Il seguente grafico mostra il posizionamento di mwat4Acrocanthosaurus all'interno di mwat8Carcharodontosauridae.
Storia della scoperta
mwaukAcrocanthosaurus è così chiamato per l'altezza della sua spina dorsale, dal mwauogreco mwausακρα/mwauwakra ('alto'), mwau0ακανθα/mwau4akantha ('spina' o 'colonna') e mwau8σαυρος/mwavasauros ('lucertola').cite-ref-20[20] Fino ad ora esiste un'unica mwavuspecie (mwavyA. atokensis), che prende nome dalla mwavcContea di Atoka in mwavgOklahoma, dove furono rinvenuti i reperti originali. Il nome fu coniato nel 1950 dai paleontologi statunitensi J. Willis Stovall e Wann Langston Jr.cite-ref-stovalllangston1950-2-4[2] Langston aveva proposto il nome "Acracanthus atokaensis" per il genere e la specie nella sua tesi di laurea mai pubblicata del 1947,cite-ref-wlj47-21-0[21]cite-ref-ccl94-22-0[22] ma il nome fu mutato in mwawuAcrocanthosaurus atokensis per motivi formali.
L'mwawcolotipo ed il paratipo (OMNH 10146 ed OMNH 10147), entrambi descritti nel 1950, consistono in due scheletri parziali ed un frammento di cranio ritrovati nell'Antlers Formation in Oklahoma.cite-ref-stovalllangston1950-2-5[2] Due reperti molto più completi vennero descritti negli anni'90. Il primo (SMU 74646) è uno scheletro parziale, mancante di parte del cranio, recuperato dalla Twin Mountains Formation in Texas ed attualmente custodito nella collezione del Fort Worth Museum of Science and History.cite-ref-harris1998-8-7[8] Uno scheletro ulteriormente completo (NCSM 14345, soprannominato 'Fran') fu trovato nell'Antlers Formation dell'Oklahoma da collezionisti privati, preparati dal Black Hills Institute in mwaxaDakota del Sud, ed è attualmente ospitato nel North Carolina Museum of Natural Sciences a mwaxeRaleigh. Il reperto è l'integerrimo ed include un cranio completo ed alcuni arti.cite-ref-curriecarpenter2000-5-7[5] I frammenti ossei di OMNH 10147 sono all'incirca della stessa taglia di quelli di NCSM 14345, quindi appartenenti ad un animale della stessa taglia, mentre l'olotipo ed SMU 74646 sono molto più piccoli.cite-ref-curriecarpenter2000-5-8[5]
mwaxsAcrocanthosaurus avrebbe potuto essere identificato già sulla base dei reperti parziali rinvenuti in Oklahoma and Texas. Un dente scoperto a sud dell'mwaxwArizona è stato riconosciuto come dello stesso genere,cite-ref-ratkevich1997-23-0[23] e sono state trovate corrispondenze con le impronte dentarie dei mwayesauropodi rinvenuti nella stessa area.cite-ref-ratkevich1998-24-0[24] Molti denti trovati nella mwayyArundel Formation del Maryland sono stati descritti come quasi identici a quelli di mwaycAcrocanthosaurus e potrebbero rappresentare una variante orientale del genere.cite-ref-lipka1998-25-0[25] Anche molti altri denti e teschi da varie mwaywformazioni geologiche ad ovest degli Stati Uniti sono stati ricondotti ad mway0Acrocanthosaurus, ma molti di questi sono stati identificati in maniera errata.cite-ref-harris1998b-26-0[26]
Paleobiologia
Crescita e longevità
Dalle caratteristiche ossee dell'mwaz4olotipo OMNH 10146 e 14345 NCSM, si stima che un mwaz8Acrocanthosaurus in media impiegava circa 12 anni per crescere completamente. Tale cifra può essere molto più alta perché nel processo del rimodellamento osseo e la crescita della cavità midollare, alcune linee di Harris sono stati perse. Se si tiene conto della contabilità di queste linee, un mwaaaAcrocanthosaurus avrebbe impiegato dai 18 ai 24 anni per crescere completamente.cite-ref-cosinhhoc-28-0[28]
Funzione degli arti anteriori
Come nella maggior parte degli altri teropodi non-avicoli, le zampe anteriori dellmwaac'mwaagAcrocanthosaurus non venivano mai a contatto con il terreno e pertanto non erano mai impiegate nella locomozione; si pensa piuttosto che venissero impiegate nella caccia. La scoperta di un arto anteriore completo (esemplare NCSM 14345) ha permesso la prima analisi completa della funzione e la gamma di movimento dell'arto anteriore di un mwaakAcrocanthosaurus.cite-ref-senterrobins2005-29-0[29] Lo studio ha esaminato le superfici ossee impiegate nell'mwaa4articolazione per determinare quanto esse potevano muoversi senza mwaa8lussarsi. In molte delle articolazioni, le ossa non combaciano esattamente, il che indica la presenza di una notevole quantità di mwabacartilagine delle articolazioni, come si vede in molti mwabearcosauri moderni. Tra gli altri risultati, lo studio ha suggerito che, in posizione di riposo, gli arti anteriori rimanevano appesi alle spalle con l'mwabiomero inclinato leggermente all'indietro, il gomito piegato e gli artigli in fronte mediale (verso l'interno del corpo).cite-ref-senterrobins2005-29-1[29] La spalla dellmwabc'mwabgAcrocanthosaurus era limitata nella sua gamma di movimento rispetto a quella degli esseri umani. Il braccio non poteva oscillare in un cerchio completo, ma poteva ritrattarsi (oscillare all'indietro) di 109° rispetto alla verticale, in modo che l'omero potesse effettivamente essere angolato leggermente verso l'alto. La protrazione (oscillazione in avanti) era limitata a soli 24° oltre la verticale. Il braccio era in grado di raggiungere una posizione verticale in adduzione (oscillazione verso il basso), ma poteva abdurre (oscillare verso l'alto) di soli 9° rispetto alla posizione orizzontale. Il movimento del gomito è anch'esso limitato rispetto agli esseri umani, con una gamma totale di movimento di soli 57°. Il braccio poteva essere completamente esteso (raddrizzare), né poteva flettersi (piegato) molto, con l'omero incapace persino di formare un angolo retto con l'avambraccio. La mwabkradio e l'mwaboulna (ossa dell'avambraccio) erano bloccati insieme in modo che non vi era alcuna possibilità di pronazione o supinazione (torsione) come negli avambracci umani.cite-ref-senterrobins2005-29-2[29]
Nessuno dei mwacucarpali (ossa del polso) si incastrano con precisione, suggerendo la presenza di una grande quantità di cartilagine del polso, il che lo avrebbe irrigidito molto. Tutte le dita erano in grado di estendersi (piegarsi all'indietro) fino quasi a toccare il polso. Quando flesso, il dito centrale convergeva verso il primo dito, mentre il terzo dito si torceva verso l'interno. Il primo dito della mano possedeva un grande mwacyartiglio, permanentemente flesso in modo curvo verso la parte inferiore della mano. Allo stesso modo, l'artiglio di mezzo era definitivamente flesso, mentre il terzo artiglio, il più piccolo, era in grado sia di flettersi sia di estendersi.cite-ref-senterrobins2005-29-3[29]
Dopo aver determinato gli intervalli di movimento delle articolazioni dell'arto anteriore, lo studio ha avanzato alcune mwacwipotesi sulle abitudini predatorie dellmwac0'mwac4Acrocanthosaurus, che comprendevano gli arti anteriori. Gli arti anteriori non potevano estendersi di molto, e non raggiungevano nemmeno il collo dell'animale stesso. Pertanto, è improbabile che essi venissero usati come arma o per portare il cibo alla bocca dell'animale. D'altra parte, gli arti anteriori dovevano avere una stretta molto forte. Una volta che la preda era stata agganciata con le fauci, i muscolosi arti anteriori la trattenevano fermamente, impedendole di scappare. Più la preda si dimenava per fuggire più rimaneva impalata negli artigli dellmwac8'mwadaAcrocanthosaurus. L'estrema iperestensibilità delle dita potrebbe essere stata un adattamento per permettere allmwade'mwadiAcrocanthosaurus di trattenere la preda senza paura di dislocazioni. Una volta che la preda era intrappolata contro il suo corpo, lmwadm'mwadqAcrocanthosaurus poteva infliggerle ferite mortali con le fauci. Un'altra possibilità è che lmwadu'mwadyAcrocanthosaurus trattenesse la sua preda tra le mascelle, mentre feriva la preda con gli artigli.cite-ref-senterrobins2005-29-4[29]
Cervello e orecchio interno
Nel 2005 gli scienziati hanno ricostruito un calco (replica) della mwaeicavità cranica di un mwaemAcrocanthosaurus mediante una mwaeqtomografia computerizzata (CT scansione) per analizzare gli spazi all'interno della scatola cranica dell'olotipo (OMNH 10146). In vita, gran parte di questo spazio sarebbe stato riempito dalle mwaeumeningi e dal mwaeyliquido cerebrospinale, oltre che dal cervello stesso. Le caratteristiche generali del cervello e dei nervi cranici sono state determinate dal calco e confrontate con quelle di altri teropodi. Mentre il cervello è simile a quello di molti teropodi, è più simile in forma a quella di un mwaecallosauroide, in particolare è simile al cervello di mwaegCarcharodontosaurus e mwaekGiganotosaurus, piuttosto che quelli di mwaeoAllosaurus o mwaesmwaewSinraptor, fornendo un ulteriore supporto per l'ipotesi che lmwae0'mwae4Acrocanthosaurus fosse un mwae8carcharodontosauridae.cite-ref-franzosarowe2005-30-0[30]
Il cervello era leggermente sigmoidale (a forma di S), senza molte espansione negli emisferi cerebrali, più simile a quello di un mwafucoccodrillo che a quello di un mwafyuccello. Questo è in linea con il conservatorismo complessivo del cervello dei mwafcteropodi non-coelurosauri. Lmwafg'mwafkAcrocanthosaurus aveva grandi mwafobulbi olfattivi, indicando un buon senso dell'mwafsolfatto. La ricostruire dei canali semicircolari dell'orecchio, che controllavano l'equilibrio, mostrano che la testa dell'animale era tenuta ad un angolo di 25° sotto l'orizzontale. Ciò è stato determinato orientando il calco in modo che il canale semicircolare laterale fosse parallelo al terreno, come di solito avviene quando un animale è in una postura d'allerta.cite-ref-franzosarowe2005-30-1[30]
Possibili impronte
La mwaggFormazione Glen Rose del mwagkTexas centrale conserva numerose impronte di dinosauri, tra cui grandi, impronte di teropodi a tre dita. La più famosa pista di impronte è senza dubbio quella scoperta lungo il fiume Paluxy, nel Dinosaur Valley State Park, una sezione della quale è ora esposta nel mwagoAmerican Museum of Natural History, di mwagsNew Yorkcite-ref-bird1941-31-0[31], anche se molti altri siti in tutto lo stato sono stati descritto in letteratura.cite-ref-rogers2002-32-0[32]cite-ref-hawthorneetal2002-33-0[33] È impossibile dire a quale animale appartengano quelle impronte, dal momento che non ci sono ossa fossili associate alla pista. Tuttavia, gli scienziati hanno a lungo considerato probabile che le impronte appartengono ad un mwahgAcrocanthosaurus.cite-ref-langston1974-34-0[34] Uno studio del 2001, ha confrontato le impronte della pista della Glen Rose con i piedi di diverse grandi teropodi, ma non riuscì ad assegnarle a nessun particolare genere. Tuttavia, lo studio ha rilevato che le tracce erano entro i limiti di dimensione e forma previste per un mwah0Acrocanthosaurus. Siccome la Formazione Glen Rose è vicino alla Formazioni Antlers e Twin Mountain, unito al fatto che lmwah4'mwah8Acrocanthosaurus è l'unico grande carnivoro conosciuto da queste formazioni, lo studio ha concluso che probabilmente è stato un mwaiaAcrocanthosaurus a lasciare le tracce.cite-ref-farlow2001-35-0[35]
La famosa pista di Glen Rose in esposizione a New York, include le impronte di teropodi appartenenti a diversi esemplari che si muovevano nella stessa direzione di almeno dodici mwai4dinosauri sauropodi. A volte le impronte dei teropodi si incrociavano con quelle dei sauropodi. L'ipotesi dominante di questa pista, è che rappresenti un piccolo gruppo di mwai8Acrocanthosaurus mentre dava la caccia ad un branco di sauropodi.cite-ref-bird1941-31-1[31] Per quanto interessante e plausibile, questa ipotesi è difficile da dimostrare ed esistono altre spiegazioni. Ad esempio, che diversi teropodi solitari si muovessero nella stessa direzione, su un terreno in cui i sauropodi erano passati in un tempo precedente, creando l'aspetto di un branco in caccia. Lo stesso si può dire per il presunto "branco" di sauropodi, che potrebbe essere semplicemente costituito da esemplari solitari passati in diversi stadi di tempo.cite-ref-lockley1991-36-0[36] In uno specifico punto, dove le impronte di uno dei teropodi attraversa il percorso di uno dei sauropodi, nella pista manca l'impronta di una delle zampe, fatto che è stato interpretato da molti come una prova di un attacco.cite-ref-thomasfarlow1997-37-0[37] Tuttavia, altri scienziati mettono in dubbio la validità di questa interpretazione, poiché il sauropode non cambia andatura, come ci si aspetterebbe se un grande predatore fosse rimasto appeso su un lato dell'animale.cite-ref-lockley1991-36-1[36]
Possibile danza d'accoppiamento
Tra il 2015 e il 2016, in mwakiColorado un team di ricercatori e paleontologi della University of Colorado Denver hanno scoperto delle strane impronte lungo un letto di rocce sedimentarie datato al mwakmCretaceo inferiore.cite-ref-38[38] Tali impronte sono semi-circolari e larghe fino a due metri l'una e sono disposte l'una parallela all'altra. A prima vista i paleontologi hanno pensato alla base della costruzione di un nido, ma i nidi dei dinosauri presentano un bordo sopraelevato e un fondo piatto e presentano il più delle volte gusci d'mwakguovo. Questi segni nel terreno sono allungati e concave e presentano traccia di mwakkartigli, come se questi avessero strisciato sul terreno. Queste strutture sono più paragonabili ai mwakolek prodotti dagli mwaksuccelli terricoli in amore. Durante i mwakwlek gli uccelli terricoli maschi calpestano il terreno in una sorta di danza mentre sfoggiano le piume o lanciano richiami amorosi.cite-ref-theconversation-com-39-0[39] Secondo i paleontologi, quindi questa sarebbe la prima evidenza fossile di un rituale d'accoppiamento tra mwaledinosauri teropodi al mondo. Se fosse vero, ciò avvalerebbe la stretta relazione tra dinosauri e uccelli, anche sul piano comportamentale. Visto il periodo geologico delle impronte e l'area in cui sono state rinvenute, si pensa che l'autore di queste impronte sia proprio lmwali'mwalmAcrocanthosaurus.cite-ref-theconversation-com-39-1[39]
Paleopatologia
Il cranio mwaloolotipo di mwalsAcrocanthosaurus mostra la presenza di un nuovo materiale osseo exostotico sull'mwalwosso squamoso. La spina neurale dell'undicesima vertebra dorsale sembra essersi fratturata e guarita, mentre la mwal0spina neurale della terza vertebra caudale ha un'insolita struttura a gancio.cite-ref-molnar-pathology-40-0[40]
Nel 2008, l'osservazione dettagliata del mascellare di uno degli esemplari meglio conservati di mwammAcrocanthosaurus, ha permesso di rinvenire un piccolo mwamqdente conficcato nel ramo ventrale di uno dei mascellari, all'altezza dell'ottavo alveolo. Il dente è troppo piccolo per appartenere ad un altro mwamuAcrocanthosaurus, ed appartiene probabilmente ad mwamycrocodylomorpho. Il fatto che il dente sia parzialmente integrato nel tessuto osseo del cranio, indica che passo molto tempo da quando il crocodylomorpho morse lmwamc'mwamgAcrocanthosaurus, a quando questo morì. È possibile quindi che il dente sia la prova di un disperato tentativo del coccodrillo di liberarsi dalla morsa di un mwamkAcrocanthosaurus.cite-ref-tandfonline-com-41-0[41]
Paleoecologia
Definiti fossili di mwan0Acrocanthosaurus sono stati rinvenuti nella Formazione Twin Mountain del nord del mwan4Texas, nella Formazione Antlers nel sud dell'mwan8Oklahoma e nella Formazione Cloverly del centro-nord del mwaoaWyoming, e forse anche nella Formazione Arundel nel mwaoeMaryland e in mwaoiFlorida. Queste mwaomformazioni geologiche non sono state mwaoqdatate radiometricamente, ma usando la mwaoubiostratigrafia per stimare la loro età. Sulla base dei cambiamenti nei mwaoytaxa degli mwaocammoniti, il confine tra l'mwaogAptiano e mwaokAlbiano, del mwaooCretaceo inferiore è stato localizzato all'interno della Formazione Glen Rose del Texas, che contengono impronte di mwaosAcrocanthosaurus e si trovano appena al di sopra della Formazione Twin Mountain. Questo indica che la Formazione Twin Mountains si trova interamente all'interno dell'Aptiano, che durò dai 125 ai 112 milioni di anni fa.cite-ref-jacobsetal1991-43-0[43] La formazione Antlers contiene fossili di mwapamwapeDeinonychus e mwapimwapmTenontosaurus, due generi già ritrovati anche nella formazione Cloverly, che è stato radiometricamente datata all'Aptiano, suggerendo la stessa età per anche per la Formazione Antlers.cite-ref-brinkmanetal1998-44-0[44] Pertanto, lmwapg'mwapkAcrocanthosaurus molto probabilmente visse tra i 125 e i 100 milioni di anni fa.cite-ref-holtzetal2004-6-6[6]
Durante questo periodo, l'area che comprendeva le Formazioni Antlers e Twins Mountains era una grande mwap8pianura alluvionale che si scaricava in un mare interno poco profondo. Un paio di milioni di anni dopo, questo mare si sarebbe espanso a nord, diventando il mwaqaMare interno occidentale e dividendo il Nord America in due continenti per quasi tutto il mwaqeCretaceo superiore. La formazione Glen Rose rappresenta un ambiente costiero, con possibili tracce di mwaqiAcrocanthosaurus in zone fangose lungo l'antica linea costiera. Essendo lmwaqm'mwaqqAcrocanthosaurus il mwaqusuperpredatore del suo ecosistema aveva una vasta gamma di fonti di cibo e molti ambienti in cui vivere.cite-ref-farlow2001-35-1[35] Tra le potenziali prede dellmwaqo'mwaqsAcrocanthosaurus vi sono i mwaqwsauropodi come lmwaq0'mwaq4mwaq8Astrodoncite-ref-rose2007-45-0[45] e forse anche l'enorme mwarqmwaruSauroposeidon,cite-ref-wedel2000-46-0[46] così come grandi mwaroornitopodi come mwarsmwarwTenontosaurus.cite-ref-winlkeretal1997-47-0[47] Nella stessa formazione viveva un altro teropode, il piccolo mwasedromeosauro mwasimwasmDeinonychus, che raggiungeva i 3 metri (10 piedi) di lunghezza, che non rappresentava una minaccia per un mwasqAcrocanthosaurus adulto, ma poteva competere per il cibo con gli esemplari più giovani, e depredarne i nidi.cite-ref-brinkmanetal1998-44-1[44]
Nella cultura di massa
Lmwasw'mwas0Acrocanthosaurus non è un dinosauro molto noto al pubblico, sebbene sia conosciuto per innumerevoli fossili ben conservati. In compenso è ben conosciuto dai paleontologi e per questo raffigurati in alcuni documentari e nella letteratura:
Lmwas8'mwataAcrocanthosaurus compare nel romanzo di mwateRobert T. Bakker mwatimwatmRaptor Red, dove un branco fa da antagonista alla famiglia di mwatqmwatuUtahraptor protagonista, nell'arco temporale di un anno. Nel romanzo uno di loro viene attaccato e ucciso da un mwatymwatcKronosaurus;
Compare anche nel cartone animato mwatkmwatoDinosaur King, e nei documentari mwatsmwatwMega Beast e mwat0mwat4Prehistoric, così come viene mostrato nei videogiochi mwat8mwauaJurassic Park: Operation Genesis, mwauemwauiPrimal Carnage, mwaumThe Isle, mwauqJurassic World Evolution e mwauuJurassic World Evolution 2; in mwauyJurassic World: il gioco (che lo possono ottenere solo i giocatori con accesso VIP) e mwaucJurassic World Alive.
Note
cite-note-fw-11. ↑ mwau4(mwau8mwavaEN) mwavemwavi† Acrocanthosaurus atokensis Stovall and Langston, Jr. 1950 (allosauroid), in mwavmFossilworks. mwavqURL consultato il 20 dicembre 2018 mwavu(archiviato dall'mwavyurl originale il 20 dicembre 2018).
cite-note-stovalllangston1950-22. ↑ mwawqStovall, J. Willis e & Wann Langston, Jr., mwawumwawymwawcmwawgAcrocanthosaurus atokensis, a new genus and species of Lower Cretaceous Theropoda from Oklahoma, in mwawkAmerican Midland Naturalist, vol.mwawo 43, 1950, pp.mwaws 696-728, mwawwDOI:mwaw010.2307/2421859.
cite-note-batesetal2009-33. ↑ mwaxkBates, K.T., Manning, P.L., Hodgetts, D. e Sellers, W.I., mwaxomwaxsEstimating Mass Properties of Dinosaurs Using Laser Imaging and 3D Computer Modelling, in Ronald Beckett (a cura di), mwaxwPLoS ONE, vol.mwax0 4, n.mwax4 2, 2009, pp.mwax8 e4532, mwayaBibcode:mwaye2009PLoSO...4.4532B, mwayiDOI:mwaym10.1371/journal.pone.0004532, mwayqPMCmwayu mwayy2639725, mwaycPMIDmwayg mwayk19225569. mways«We therefore suggest 5750–7250 kg represents a plausible maximum body mass range for this specimen of mwaywAcrocanthosaurus.»
cite-note-th07-44. ↑ mwazaF. Therrien e Henderson, D.M., mwazemwaziMy theropod is bigger than yours...or not: estimating body size from skull length in theropods (mwazmmwazqPDF), in mwazuJournal of Vertebrate Paleontology, vol.mwazy 27, n.mwazc 1, 2007, pp.mwazg 108-115, mwazkDOI:mwazo10.1671/0272-4634(2007)27mwazs[108:MTIBTYmwazw]2.0.COmwaz0;2.
cite-note-curriecarpenter2000-55. ↑ mwa1emwa1iPhilip J. Currie e mwa1mCarpenter, Kenneth, mwa1qmwa1uA new specimen of mwa1yAcrocanthosaurus atokensis (Theropoda, Dinosauria) from the Lower Cretaceous Antlers Formation (Lower Cretaceous, Aptian) of Oklahoma, USA, in mwa1cGeodiversitas, vol.mwa1g 22, n.mwa1k 2, 2000, pp.mwa1o 207-246.
cite-note-holtzetal2004-66. ↑ mwa2oHoltz, Thomas R. e Ralph Molnar; & Phil Currie Jr, mwa2smwa2wBasal Tetanurae, in David Weishampel; Peter Dodson; & Osmólska, Halszka (eds.) (a cura di), mwa20The Dinosauria, Second, Berkeley, University of California Press, 2004, pp.mwa24 mwa2871–110, mwa3aISBNmwa3e 0-520-24209-2.
cite-note-molnaretal1990-77. ↑ mwa3yMolnar, Ralph E. e Kurzanov, Sergei M.; & Dong Zhiming., mwa3cmwa3gCarnosauria, in David Weishampel; Peter Dodson; & Osmólska, Halszka (eds.) (a cura di), mwa3kThe Dinosauria, First, Berkeley, University of California Press, 1990, pp.mwa3o mwa3s169–209, mwa3wISBNmwa30 0-520-06727-4.
cite-note-harris1998-88. ↑ mwa5aJerald D. Harris, mwa5eA reanalysis of mwa5iAcrocanthosaurus atokensis, its phylogenetic status, and paleobiological implications, based on a new specimen from Texas, in mwa5mNew Mexico Museum of Natural History and Science Bulletin, vol.mwa5q 13, 1998, pp.mwa5u 1-75.
cite-note-serenoetal1996-1010. ↑ mwa6uSereno, Paul C. e Dutheil, Didier B.; Iarochene, M.; Larsson, Hans C.E.; Lyon, Gabrielle H.; Magwene, Paul M.; Sidor, Christian A.; Varricchio, David J.; & Jeffrey A. Wilson, mwa6ymwa6cPredatory dinosaurs from the Sahara and Late Cretaceous faunal differentiation, in mwa6gScience, vol.mwa6k 272, n.mwa6o 5264, 1996, pp.mwa6s 986-991, mwa6wDOI:mwa6010.1126/science.272.5264.986, mwa64PMIDmwa68 mwa7a8662584.
cite-note-asr56-1111. ↑ mwa7qmwa7uAlfred S. Romer, mwa7yOsteology of the Reptiles, Chicago, University of Chicago Press, 1956, pp.mwa7c 772pp, mwa7gISBNmwa7k 0-89464-985-X.
cite-note-adw64-1212. ↑ mwa74Alick D. Walker, mwa78mwa8aTriassic reptiles from the Elgin area: mwa8eOrnithosuchus and the origin of carnosaurs, in mwa8iPhilosophical Transactions of the Royal Society of London, Series B, Biological Sciences, vol.mwa8m 248, 1964, pp.mwa8q 53-134, mwa8uDOI:mwa8y10.1098/rstb.1964.0009.
cite-note-olshevsky1991-1919. ↑ mwbawGeorge Olshevsky, mwba4A Revision of the Parainfraclass Archosauria Cope, 1869, Excluding the Advanced Crocodylia, San Diego, Publications Requiring Research, 1991, pp.mwba8 196pp.
cite-note-wlj47-2121. ↑ mwbbwWann R. Langston, mwbb0A new genus and species of Cretaceous theropod dinosaur from the Trinity of Atoka County, Oklahoma. Unpublished M.S. thesis, University of Oklahoma, 1947.
cite-note-ccl94-2222. ↑ mwbceCzaplewski, Nicholas J. e Cifelli, Richard L.; and Langston, Wann R., Jr., mwbciCatalog of type and figured fossil vertebrates. Oklahoma Museum of Natural History, in mwbcmOklahoma Geological Survey Special Publication, vol.mwbcq 94, n.mwbcu 1, 1994, pp.mwbcy 1-35.
cite-note-ratkevich1997-2323. ↑ mwbcoRonald P. Ratkevich, mwbcsDinosaur remains of southern Arizona, in Wolberg, Donald L.; Stump, Edward; & Rosenberg, Gary (a cura di), mwbcwDinofest International: Proceedings of a Symposium Held at Arizona State University, Philadelphia, Academy of Natural Sciences, 1997, mwbc0ISBNmwbc4 978-0-935868-94-4.
cite-note-ratkevich1998-2424. ↑ mwbdmRonald P. Ratkevich, mwbdqNew Cretaceous brachiosaurid dinosaur, mwbduSonorasaurus thompsoni gen. et sp. nov., from Arizona, in mwbdyJournal of the Arizona-Nevada Academy of Science, vol.mwbdc 31, n.mwbdg 1, 1998, pp.mwbdk 71-82.
cite-note-lipka1998-2525. ↑ mwbd0Thomas R. Lipka, mwbd4The affinities of the enigmatic theropods of the Arundel Clay facies (Aptian), Potomac Formation, Atlantic Coastal Plain of Maryland, in Lucas, Spencer G.; James I. Kirkland; & Estep, J.W. (eds.) (a cura di), mwbd8Lower and Middle Cretaceous Terrestrial Ecosystems, New Mexico Museum of Natural History and Science Bulletin mwbea14, 1998, pp.mwbee 229-234.
cite-note-harris1998b-2626. ↑ mwbeuJerald D. Harris, mwbeyLarge, Early Cretaceous theropods in North America, in Spencer G. Lucas; James I. Kirkland; & Estep, J.W. (eds.) (a cura di), mwbecLower and Middle Cretaceous Terrestrial Ecosystems, New Mexico Museum of Natural History and Science Bulletin mwbeg14, 1998, pp.mwbek 225-228.
cite-note-271. mwbe0Martin G. Lockley, Richard T. McCrea, Lisa G. Buckley, Jong Deock Lim, Neffra A. Matthews, Brent H. Breithaupt, Karen J. Houck, Gerard D. Gierliński, Dawid Surmik, Kyung Soo Kim, Lida Xing, Dal Yong Kong, Ken Cart, Jason Martin & Glade Hadden, mwbe4Theropod courtship: large scale physical evidence of display arenas and avian-like scrape ceremony behaviour by Cretaceous dinosaursScientific Reports 6, Article number: 18952
cite-note-cosinhhoc-2828. ↑ mwbfiMichael D'Emic, Keegan Melstrom e Drew Eddy, mwbfmmwbfqPaleobiology and geographic range of the large-bodied Cretaceous theropod dinosaur Acrocanthosaurus atokensis, in mwbfuPalaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, vol.mwbfy 333-334, 15 maggio 2012, pp.mwbfc 13-23, mwbfgDOI:mwbfk10.1016/j.palaeo.2012.03.003. mwbfoURL consultato il 2 agosto 2015.
cite-note-senterrobins2005-2929. ↑ mwbgyPhil Senter e Robins, James H., mwbgcmwbggRange of motion in the forelimb of the theropod dinosaur mwbgkAcrocanthosaurus atokensis, and implications for predatory behaviour, in mwbgoJournal of Zoology, vol.mwbgs 266, n.mwbgw 3, 2005, pp.mwbg0 307-318, mwbg4DOI:mwbg810.1017/S0952836905006989.
cite-note-franzosarowe2005-3030. ↑ mwbhuJonathan Franzosa e Rowe, Timothy., mwbhymwbhcCranial endocast of the Cretaceous theropod dinosaur mwbhgAcrocanthosaurus atokensismwbhk, in mwbhoJournal of Vertebrate Paleontology, vol.mwbhs 25, n.mwbhw 4, 2005, pp.mwbh0 859-864, mwbh4DOI:mwbh810.1671/0272-4634(2005)025mwbia[0859:CEOTCTmwbie]2.0.COmwbii;2.
cite-note-bird1941-3131. ↑ mwbigRoland T. Bird, mwbikA dinosaur walks into the museum, in mwbioNatural History, vol.mwbis 43, 1941, pp.mwbiw 254-261.
cite-note-rogers2002-3232. ↑ mwbjaJack V. Rogers, mwbjeTheropod dinosaur trackways in the Lower Cretaceous (Albian) Glen Rose Formation, Kinney County, Texas, in mwbjiTexas Journal of Science, vol.mwbjm 54, n.mwbjq 2, 2002, pp.mwbju 133-142.
cite-note-hawthorneetal2002-3333. ↑ mwbjkJ. Michael Hawthorne, Bonem, Rena M., Farlow, James O. e Jones, James O., mwbjsIchnology, stratigraphy and paleoenvironment of the Boerne Lake Spillway dinosaur tracksite, south-central Texas, in mwbjwTexas Journal of Science, vol.mwbj0 54, n.mwbj4 4, 2002, pp.mwbj8 309-324.
cite-note-langston1974-3434. ↑ mwbkmWann Langston, mwbkqNon-mammalian Comanchean tetrapods, in mwbkuGeoscience and Man, vol.mwbky 3, 1974, pp.mwbkc 77-102.
cite-note-farlow2001-3535. ↑ mwbk0James O. Farlow, mwbk8mwblamwblemwbliAcrocanthosaurus and the maker of Comanchean large-theropod footprints, in Tanke, Darren e mwblqCarpenter, Ken (a cura di), mwbluMesozoic Vertebrate Life, Bloomington, Indiana University Press, 2001, pp.mwbly mwblc408–427, mwblgISBNmwblk 978-0-253-33907-2.
cite-note-3838. ↑ mwbngmwbnkmwbnoCopia archiviata, su mwbnsthenewsindependent.com. mwbnwURL consultato il 27 gennaio 2016 mwbn0(archiviato dall'mwbn4url originale il 3 febbraio 2016).
cite-note-theconversation-com-3939. ↑ mwboqmwboumwboyMysterious footprint fossils point to dancing dinosaur mating ritual, su mwboctheconversation.com. mwbogURL consultato il 12 aprile 2026.
cite-note-molnar-pathology-4040. ↑ Molnar, R. E., 2001, Theropod paleopathology: a literature survey: In: Mesozoic Vertebrate Life, edited by Tanke, D. H., and Carpenter, K., Indiana University Press, p. 337-363.
cite-note-tandfonline-com-4141. ↑ mwbo8mwbpamwbpeSi prega di non mordere Acrocanthosaurus, su mwbpitheropoda.blogspot.it. mwbpmURL consultato il 12 aprile 2026.
cite-note-forster1995-422. mwbpcC. A. Forster, mwbpgThe paleoecology of the ornithopod dinosaur mwbpkTenontosaurus tilletti from the Cloverly Formation, Big Horn Basin of Wyoming and Montana, in mwbpoThe Mosasaur, vol.mwbps 2, 1984, pp.mwbpw 151-163.
cite-note-jacobsetal1991-4343. ↑ mwbqaLouis L. Jacobs, Winkler, Dale A. e Murry, Patrick A., mwbqeOn the age and correlation of Trinity mammals, Early Cretaceous of Texas, USA, in mwbqiNewsletter of Stratigraphy, vol.mwbqm 24, 1991, pp.mwbqq 35-43.
cite-note-brinkmanetal1998-4444. ↑ mwbqoDaniel L. Brinkman, Cifelli, Richard L. e Czaplewski, Nicholas J., mwbqsFirst occurrence of mwbqwDeinonychus antirrhopus (Dinosauria: Theropoda) from the Antlers Formation (Lower Cretaceous: Aptian – Albian) of Oklahoma, in mwbq0Oklahoma Geological Survey Bulletin, vol.mwbq4 146, 1998, pp.mwbq8 1-27.
cite-note-rose2007-4545. ↑ mwbrmPeter J. Rose, mwbrqmwbruA new titanosauriform sauropod (Dinosauria: Saurischia) from the Early Cretaceous of central Texas and its phylogenetic relationships, in mwbryPalaeontologia Electronica, vol.mwbrc 10, n.mwbrg 2, 2007, pp.mwbrk 65pp. [published online]
cite-note-wedel2000-4646. ↑ mwbr0Matthew J. Wedel, Richard L. Cifelli e R. Kent Sanders, mwbr4mwbr8mwbsamwbseSauroposeidon proteles, a new sauropod from the Early Cretaceous of Oklahoma (mwbsimwbsmPDF), in mwbsqJournal of Vertebrate Paleontology, vol.mwbsu 20, n.mwbsy 1, 2000, pp.mwbsc 109-114, mwbsgDOI:mwbsk10.1671/0272-4634(2000)020mwbso[0109:SPANSFmwbss]2.0.COmwbsw;2. mwbs0URL consultato il 7 aprile 2017 mwbs4(archiviato dall'mwbs8url originale il 31 ottobre 2007).
cite-note-winlkeretal1997-4747. ↑ mwbtmDale A. Winkler, Murry, Patrick A. e Jacobs, Louis L., mwbtqmwbtuA new species of mwbtyTenontosaurus (Dinosauria: Ornithopoda) from the Early Cretaceous of Texas, in mwbtcJournal of Vertebrate Paleontology, vol.mwbtg 17, n.mwbtk 2, 1997, pp.mwbto 330-348, mwbtsDOI:mwbtw10.1080/02724634.1997.10010978 mwbt0(archiviato dall'mwbt4url originale il 27 settembre 2007).
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Acrocanthosaurus
• Wikispecies contiene informazioni su Acrocanthosaurus
Collegamenti esterni
• mwbum"Fran" the mwbuqAcrocanthosaurus atokensis at the mwbuuWorldwide Museum of Natural History.
• mwbucAcrocanthosaurus FAQ from the North Carolina Museum of Natural Sciences.